"Secondo l’INAIL nel 2010 sono morte 1080 persone sul luogo di lavoro e altre 25000 sono rimaste invalide a causa di incidenti durante l’attività lavorativa.
Significa che ogni giorno muoiono almeno 3 persone mentre cercano di portare a casa uno stipendio e altre 70 rimangono invalide per il resto della loro esistenza. La loro vita vale forse meno di quella di un soldato o di una ragazzina? Eppure di loro non sentirete mai parlare.
Oggi morire sul lavoro è “normale”, mentre farsi uccidere in guerra è diventato “eccezionale”."
(via unblasfemo)
passano solo le notizie utili al potere (e non parlo solo di Silvio, eh? che tanto pure quando erano su gli altri, di morti sul lavoro non si parlava)
(e il rifinanziamento all’Afghanistan lo hanno votato tutti, pure i “Verdi per la Pace”)
(via emmanuelnegro)
